Rassegna Di Giurisprudenza

Ultimo aggiornamento .

RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA N. 4/2018

Selezione mirata di recenti interventi normativi e giurisprudenziali a cura della Commissione Scientifica della Sezione di Avellino del Movimento Forense: Avv. Italo Meoli; Avv. Elena Ferrara; Avv. Carmela Festa; Avv. Annalisa Gallo; Avv. Maria Vaccarello.

  Civile

  1. SEPARAZIONE E DIVORZI. Resta a carico della moglie separata dimostrare l'insufficienza e l'inadeguatezza di quanto attualmente corrisposto dal marito, il tutto in relazione al tenore di vita ricevuto in costanza di matrimonio (Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, ordinanza n. 6886 del 20 marzo 2018)
  2. ADOZIONE. Va riconosciuto il diritto ad accedere alle informazioni sulla propria origine in modo da includere oltre ai genitori biologici anche i più stretti congiunti come fratelli e le sorelle (anche se questi soggetti non sono richiamati dalla norma) (Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, sentenza n. 6963 del 20 marzo 2018)
  3. Assicurazioni, non è vessatoria la clausola che specifica il rischio. Nei contratti di assicurazione per la responsabilità civile, la clausola contrattuale che prevede espressamente l'esclusione di ipotesi particolari dalla copertura assicurativa non è limitativa della responsabilità dell'assicuratore, ma delimitativa dell'oggetto del contratto, in quanto riguarda il contenuto e i limiti della garanzia assicurativa e contribuisce a specificare il rischio garantito. Pertanto, una clausola di tale tipo non può considerarsi vessatoria, ai sensi dell'articolo 1341 comma 2 c.c. (Tribunale di Roma – Sezione XII, sentenza n. 19045 del 10 ottobre 2017)

 

PENALE

  1. TERRORISMO. Si alla sorveglianza speciale nei confronti che posta su Facebook una serie di dati che possono essere utilizzati per gesti terroristici dell'Isis di cui esalta le gesta dichiarando di essere pronto ad emularle. Per i giudici siamo oltre la libera manifestazione del pensiero (Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 13422 del 22 marzo 2018)
  2. Al dentista non abilitato alla professione vanno confiscati studio e attrezzature. Legittimo il sequestro preventivo delle attrezzature e apparecchiature rinvenute nello studio dentistico, quando il titolare sia privo di un titolo abilitativo alla professione e tutto lasci presagire il regolare svolgimento dell'attività di odontoiatra (Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, sentenza n. 13307 del 22 marzo 2018)
  3. Il direttore deve togliere il post diffamatorio. Il direttore responsabile della testata giornalistica online risponde per gli articoli postati in maniera anonima, se non li rimuove tempestivamente (Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 13398 del 22 marzo 2018)

 

AMMINISTRATIVO

  1. Ottemperanza, come si impugnano provvedimenti adottati dal commissario ad acta in sede di rito del silenzio? L’atto del commissario ad acta nominato all’esito di un giudizio avverso il silenzio inadempimento va impugnato dalle parti tramite reclamo dinanzi al giudice che ha pronunciato la sentenza sul silenzio e non con l’ordinario ricorso impugnatorio, in analogia con quanto previsto dal comma 6 del citato art. 114 c.p.a. (Consiglio di Stato, Sezione. III, sentenza n. 1337 del 5 marzo 2018)
  2. Abusi edilizi. La realizzazione di una intera azienda agricola in assenza di permesso di costruire comporta, una trasformazione complessiva del territorio, al di là delle singole opere che la compongono, che deve essere valutata unitariamente quanto agli effetti di ordine urbanistico-edilizio, senza che assuma rilevanza la possibile esistenza di interventi minori che, presi singolarmente, non necessitano di titolo abilitativo. (Tar Campania – Sezione VIII, sentenza n. 1493 dell’8 marzo 2018)
  3. Concorso INPS: legittima la certificazione B2 per la lingua inglese. È legittimo il bando di concorso per posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’Inps nella parte in cui prevede, quale requisito di partecipazione, la presentazione, da parte dei candidati, di una valida certificazione di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. (Tar Lazio sez. III Quater, sentenza n. 2645 dell’8 marzo 2018)

LAVORO

  1. Molestie sessuali, il Comune che risarcisce la vittima si rivale sul dipendente anche se non lo ha sanzionato - l Comune che non procede disciplinarmente nei confronti dell'autista del sindaco denunciato per molestie sessuali da un'altra dipendente comunale è tenuto a risarcire i danni non patrimoniali alla vittima in proporzione al livello di responsabilità che si può attribuire alla condotta dell'ente locale. Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza n. 7097 del 22 marzo 2018)
  2. La scelta del datore di posticipare il procedimento disciplinare finalizzata a fornire un sostegno solido alle sue argomentazioni non vanifica il licenziamento del ginecologo della Asl condannato in primo grado per violenza sessuale su una paziente. (Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza n. 6989 del 21 marzo 2018)
  3. Legittimo il riconoscimento del livello contrattuale superiore anche in caso di mansioni vicarie - Il lavoratore avente una qualifica inferiore ha diritto alla promozione ai sensi dell'art. 2103 c.c., allorquando costui sostituisce altro lavoratore che non sia presente in azienda non a causa di una delle ipotesi di sospensione legale (sciopero, adempimento di funzioni pubbliche elettive, infortunio, malattia, gravidanza, puerperio, chiamata alle armi) o convenzionale del rapporto di lavoro, ma perché destinato, per scelta organizzativa del datore di lavoro, a lavorare fuori dell'azienda o in altra unità o altro reparto (Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza n. 6793 del 19 marzo 2018)

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