Rassegna Di Giurisprudenza

Ultimo aggiornamento .

RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA N. 2/2018

Selezione mirata di recenti interventi normativi e giurisprudenziali a cura della Commissione Scientifica della Sezione di Avellino del Movimento Forense: Avv. Italo Meoli; Avv. Elena Ferrara; Avv. Carmela Festa; Avv. Annalisa Gallo; Avv. Maria Vaccarello;

 

Civile

La mancata impermeabilizzazione dell’immobile rientra tra i «gravi difetti» risarciti dall’appaltatore. Scatta la responsabilità dell’appaltatore per rovina e gravi difetti dell’opera venduta anche per alterazioni che riguardano elementi secondari e accessori che incidano sul godimento e sul normale utilizzo del bene (Corte d’Appello di Napoli, sentenza dell’8 gennaio 2018 n. 50)

Non va riconosciuto asilo all’immigrato per gli abusi subiti nel viaggio. L'immigrato richiedente asilo non può basare l'istanza sulle vessazioni subite durante il viaggio per raggiungere l'Italia senza, invece, fornire sufficienti elementi di pericolosità del Paese di provenienza (Corte di Cassazione, Sezione VI civile, Ordinanza 6 febbraio 2018 n. 2861)

Valida la clausola vessatoria illeggibile se sottoscritta. Nel caso di contratti conclusi attraverso moduli o formulari, il contraente «debole» non può contestare la clausola vessatoria da lui sottoscritta – in questo caso di deroga al regime della competenza – sostenendo che non era leggibile (Corte di Cassazione, Sezione VI civile, Ordinanza n. 3307 del 12 febbraio 2018)

 

PENALE

FURTO - Costituisce furto consumato e non tentato quello che si commette all'atto del superamento della barriera delle casse del negozio (Corte di Cassazione, Quarta Sezione Penale, sentenza n. 6501 del 9 febbraio 2018)

LESIONI COLPOSE - Lesioni colpose, delitto contro la salute pubblica e commercio di sostanze nocive per il titolare del catering se dopo il banchetto gli invitati finiscono al pronto soccorso (Corte di Cassazione, Quarta Sezione Penale, sentenza n. 5472 del 6 febbraio 2018)

Senza l’indirizzo Ip niente diffamazione - Senza l'accertamento dell'indirizzo Ip cui riferire il messaggio che offende la reputazione non può scattare la condanna per diffamazione (Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 5352 del 5 febbraio 2018)

 

AMMINISTRATIVO

Revisione patente guida: quando è legittima? Il provvedimento che dispone la revisione della patente di guida presuppone l'esistenza di dubbi sulla persistenza, in capo al titolare della patente, dei requisiti fisici - psichici prescritti o della sua idoneità tecnica. La revisione della patente di guida non può esser disposta unicamente sulla base dell’accertata violazione delle norme sulla circolazione stradale (Tar Campania, sez. V, sentenza 8 febbraio 2018, n. 834)

Troppe assenze del prof? Alunno promosso. Il giudizio finale di non ammissione alla classe successiva espresso nei confronti di un alunno viene gravemente inficiato dalla mancata previa comunicazione ai genitori della medesima della necessità di sostenere la verifica programmata per il recupero del debito in alcune materie e dalle numerose assenze dell’insegnante (Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, ordinanza 22 novembre 2017, n. 141)

Nelle strisce blu tariffe per residenti collegate all’Isee - Il Comune di Torino può collegare le tariffe per la sosta dei residenti nelle “strisce blu” ai loro indici Isee. (Tar Piemonte, sez. Seconda, sentenza 17 gennaio 2018 n. 90)

LAVORO

Interposizione fittizia, diritto alla retribuzione in caso di mancata assunzione. Nell’appalto di servizi, a seguito dell'accertamento giudiziale della interposizione fittizia di manodopera, qualora il lavoratore abbia offerto la propria prestazione lavorativa, il datore che l’abbia illegittimamente rifiutata deve comunque corrispondere la retribuzione. Non è corretto, infatti, che siano i lavoratori a subire le «conseguenze sfavorevoli derivanti dalla condotta omissiva del datore di lavoro rispetto all'esecuzione dell'ordine giudiziale» (Corte di Cassazione - Sezioni Unite Civili - sentenza n. 2990 dell'8 febbraio 2018)

Morte per amianto. Rigettato il ricorso della Dalmine contro la famiglia di una dipendente morta per mesotelioma. L'azienda ha tentato di smarcarsi dalla responsabilità, ma i giudici ribadiscono la fondatezza del principio scientifico secondo cui una lunga esposizione implementa il rischio di contrarre la patologia (Corte di Cassazione - sezione Lavoro - ordinanza n. 2598 del 2 febbraio 2018)

Licenziabile il dipendente depresso che per tirarsi su fa telefonate per 8mila euro - Licenziamento legittimo per il dipendente che utilizza il cellulare in modo smodato facendo lievitare la bolletta a carico del datore per un importo prossimo agli 8mila euro. E a poco serve giustificarsi che la condotta era legata a un esaurimento nervoso (Corte di Cassazione - sezione Lavoro - sentenza n. 3315 del 12 febbraio 2018)


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